martedì, 05 febbraio 2008

Si.
Quando vedi le cose, quel che penserai dipende dalla direzione del tuo sguardo.

Non è che si possa deciderlo, è che ognuno è parte di un tutto ma ognuno incastrato al suo posto, stretto tra gli altri o ampio nell'aria... ognuno simile o totalmente diverso dal suo vicino.
La cosa più bella che ti possa capitare è scoprire che qualcuno, proprio lì vicino o lontanissimo da te, simile o tanto diverso, vede le cose guardandole dalla tua stessa angolazione.
E allora il senso, vero o presunto, prende lentamente forma e colore.
Sono sembianze evanescenti, non si fa in tempo a definirle che già sembrano mutare eppure sono. E sono perchè sono state viste, e non da te soltanto. Ci sono perchè hai cercato il loro nome e se lo hai fatto è per comunicare.

Un esempio può essere guardare uno specchio.
Lo specchio lo puoi usare per sistemarti i capelli. In questo caso farai in modo che il tuo specchio sia quanto più possibile fedele nel restituirti l'immagine. Uno specchio di qualità.
Le sue doti saranno confermate dalla certificazione del produttore e dai frequenti riscontri oggettivi di efficacia.

Oppure puoi considerarlo un oggetto di arredo, ed appenderlo perchè la casa non è completa senza uno specchio. Questo specchio sarà il più possibile intonato all'arredamento. Uno specchio bellissimo.
Per censirlo come tale, adopererai varie fonti, ad esempio il suo prezzo, il tipo di negozio nel quale viene venduto, lo stile che lo contraddistingue. Per confermare la valutazione basterà l'approvazione dei passanti.

Oppure puoi guardare lo specchio e chiederti perchè rifletta la tua immagine. In seguito, probabilmente, ti capiterà di chiederti se quell'immagine sia proprio tua ed in quale misura ti rappresenti davvero. Se ti poni queste domande, probabilmente non farai caso alla foggia nè alla qualità dello specchio. Cercherai piuttosto di levargli ogni giorno la polvere, perchè resti sempre lucido.
E nel frattempo cercherai delle risposte, plasmando ogni giorno l'impalpabile verità con strisce di colore sottile che permarranno appena il tempo di perire nel confronto...
...oppure resteranno, sature, a mezz'aria, confermate da un semplice sguardo.
Punto di arrivo e di partenza.
Senso e non-senso.
In.sieme.

di opheliamillais delle 01:06
E tu, hai per caso qualcosa da dire? commenti