Ho scoperto perchè, a volte, il silenzio è salute. A pensarci non è nemmeno così atipico.
Si sta in silenzio quando non si ha nulla da dire nè da dirsi, quando si vuol solo osservare/ascoltare/sentire gli eventi.
Si sta in silenzio quando si ritiene che la propria partecipazione alle cose le possa deturpare.
Stiamo in silenzio se siamo certi che ascoltandoci su certe cose finiremmo per distruggerle ma non siamo altrettanto certi della veridicità dei dati in nostro possesso...e non possiamo chiedere spiegazioni.
Infine, si sta in silenzio per non tracciare dei sentieri che conducano a noi: chiunque riuscisse ad arrivare potrebbe dire che ha solo seguito la segnaletica.
1) Ho finito le sigarette.
2) Ci sono persone che tendi a sottovalutare finchè non ti accorgi di quanto ti vogliono bene (grazie A)
3) Ci sono persone che tendi a sopravvalutare finchè non ti accorgi di quanto sono opportuniste (prego C)
4) Ci sono persone che sono tanto idiote quanto ti appaiono a prima vista (fai pure, M)
5) Ci sono persone che vogliono a tutti i costi sapere la verità: e verità sia! Mi attrai come una scatola di sardine ammuffite dopo il cenone di Natale (T)
6) Le feste sono finite
7) Andate in pace
(Per dirla meglio.. levatevi dai coglioni, o tutti voi che ci siete sopra)
8) Se Maometto non va alla montagna, la montagna resta dov'è.
9) Le file al supermercato hanno velocità casuale, è che siamo condizionati da Murphy.






