sabato, 30 dicembre 2006
  1. più spesso quel che davvero pensi e/o provi, soprattutto a chi non ritieni meritevole di cotanta grazia
    (il bello è che non sempre sarà grazia, poveri voi)
  2. Applicati costantemente allo studio, che il prossimo AA deve esser l'ultimo. (per ora)
  3. Dai a chi merita, Togli (a cuor leggero) a chi non merita.
    (Come prima, più di prima)
  4. Inchioda i colpevoli. Se qualcuno ti fa del male, non perder tempo a guardarla dal suo punto di vista. Fagli del male, e SUBITO. (tanto, se poi scopri che aveva i suoi motivi, siete pari)
  5. Conserva intatti i tuoi sogni e non permettere a nessuno di sporcarli. Non è detto che si realizzino, ma sono il tuo alito di vita.(Eventualmente, a raccogliere i pezzi, ci pensi tu che sei brava)
  6. Supera i tuoi limiti. Se c'è una strada che vorresti tentare di percorrere, non pensarci: FALLO.
    (nella peggiore delle ipotesi potrai tornare indietro)
  7. Perdi molto più tempo a curare le tue passioni. Quantifichiamo questo punto: entro la fine dell'anno dovrai aver ultimato almeno 6 quadri.
    (questo non so perchè me lo propongo, epperò sento che è giusto. 6 son troppi e non sai dove metterli? Beh, li regali, c'è gente in lista
  8. Trai il minor insegnamento possibile dalle esperienze. Non è vero che la maturità è una cosa Fica, è una gran palla al piede.
    (Parola d'ordine: RESET)
  9. Frammenta il passato, ingloba, assimila e poi sputa il superfluo. Dal prossimo anno, niente fardelli inutili, che dobbiam viaggiare leggeri per andare più lontano.

See ya next year.

rivelazioni, ettolitri di realtà di opheliamillais delle 00:40
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giovedì, 14 dicembre 2006

foga, poga, foga.
Auto che sfrecciano, pensieri che si incrociano incoscienti per un breve secondo e VIA... ognuno dritto alla meta, nel minor tempo possibile.
EPIDERMIDE:  il regalo di natale, il biglietto da inviare, il vestito da comprare, l'esame da preparare, la ricetta da provare, il consulente da pagare, un desiderio da esaudire, la canzone da registrare, la suocera da ricoverare, il cane da vaccinare, l'orologio da riparare, il bambino da consolare, la fidanzata da accontentare, il lavoro da terminare, la raccomandata da spedire, il progetto da vagliare, il precetto da seguire, il pretaccio da ascoltare.
DERMA: dove vado, cosa faccio, ma ci tengo davvero? è la mia strada, è la sua strada, ma sarà bene o male? ci sono, non ci sono, e se ci sono perchè? trattenere o lasciare, scegliere o abdicare, vincere? se vado è bene, se resto non so. Dovrei essere triste? Dovrei essere felice? Dovrei essere?
SOTTOCUTE: chi sono io davvero? dovrei cercarmi? Dicono di si.
E' oppure mi sembra? il senso del vero, il senso del male. Il senso.

Direzioni, Direttive, Dì:
Ma davvero pensavi di essere il solo?
Nell'auto a fianco, al ciglio della strada, sulla moto che ti viene incontro, nell'ufficio dove stai entrando, sul bancone del negozio, nella cucina del ristorante, dietro l'angolo del portone. Ovunque.
Come piccoli soldatini, ognuno so(lo)mmerso/perso nei pensieri di tutti.

riflessioni di opheliamillais delle 18:09
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