sabato, 28 maggio 2005

Ode.

Ode ai fancazzisti, che vivono un pò da parassiti e un pò da giullari, che 1 giorno da fancazzista è più sereno e lieto del giorno che un paranoico vince al superenalotto.

Ode ai superficiali, che senza profondità nè coscienza attraversano le strade della vita con tanti pensieri stupidi che piroettano in testa, che uno qualsiasi di quei pensieri richiede il tempo di elaborazione di un caffè al distributore automatico: desiderio, moneta, soluzione.

Ode ai materialisti, che camminano spediti verso i loro sogni, talmente realizzabili da sembrarti incubi.

Ode agli idioti e ai semplici, che se gli porgi un fiore volevano un fiore, e se gli porgi un'ascia volevano proprio l'ascia, che a pensare gli viene mal di testa e preferiscono di gran lunga guardare la TV.
Che per altra gentaglia, anche guardare la TV significa in primis pensare di starla guardando. E poi.

di opheliamillais delle 21:05
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giovedì, 26 maggio 2005

Che POST di merda è il mondo?!?

Già, che poi è proprio quello che penso esattamente sotto a molti caotici pensieri quotidiani.
Un post di merda, proprio. Dove tendiamo sempre più a diventare l'ombra di quelli che erano i nostri sogni,  a vivere, ridere, mangiare e inevitabilmente deprimerci, tutti contorti e schiacciati in quel piccolo spazio nero.

Perchè da piccolo ti raccontano che tanto poi alla fine "vissero per sempre felici e contenti"
e la prima cosa di cui ti accorgi da grande è che tutto si può essere tranne che felici e SOPRATTUTTO tranne che per sempre.

Perchè da piccolo ti raccontano che tanto poi alla fine l'onestà vince su tutto e su tutti, anche sui più capaci ingannatori, prevaricatori e quant'altro. E la seconda cosa che capisci appena te la prendi dritta nei denti e che l'onestà non premia quasi nessuno, non premia. Anzi.

Perchè da piccolo ti insegnano che l'amore vince su tutto e che famiglia è sinonimo di amore.
E la terza cosa che impari appena diventi grande è che l'amore è sempre perdere qualcosa, solo a volte anche vincerla, e che la famiglia con l'amore spesso ci azzecca ben poco.

Sissì, è proprio un POST di merda, 'sto mondo.
Oppure ero solo io che me lo aspettavo diverso?

Slogan:  Genitori, MENO favole PIU' racconti di vita vissuta, grazie. Potrebbe essere una soluzione.

di opheliamillais delle 20:56
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martedì, 17 maggio 2005

E intanto l'uomo osserva tutto dalla sua montagna. Delicato, di carne viva, su uno spuntone di roccia: non servono ali a chi non vuole andare. La città dorme ma sembra viva, fatta di un rumore così lontano da non poter esser udito, ma solo visto nei colori.
Le stelle sono vive, sono lì, da sempre. Per sempre. Come l'uomo, di carne viva. 

di opheliamillais delle 20:01
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martedì, 17 maggio 2005

Io, risposte non ne ho.

Che quasi potrebbe sembrare un periodo sabbatico.. in cui uno cerca le risposte. Ma no, no, no. Niente soluzioni dietro montagne di sterco, niente facilitazioni a chi scava più fondo. Solo un senso di verità, di verità superficiale e costante. La luce del sole, forte, decisa, impavida e indipendente da tutto.

Parole, volti e suoni come parti di una giostra sprezzante. Olio per ungere meccanismi che non necessitano di lubrificazione, la macchina è in moto e va. Ed io sono ruota, volante o antenna della radio: sono tutto e non sono niente, siamo tutto e non siamo niente. Mi sento, mi cerco, mi trovo. E mi trovo ovunque. Indefinita. E definita, ogni volta, fin nel minimo dettaglio, unica e non rara.

Questo.

 

di opheliamillais delle 19:56
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