Tra-Me.
Nell'aria Cassandra Wilson, e la sua interpretazione calda, notturna, intimista di Time After Time. Corde vocali di velluto accarezzano le orecchie, accompagnate da armonici cristallini e sordi schiocchi di dita nodose.
Davanti agli occhi un album di fotografie aperto su Londra. Su quella foto di notte, di fronte a Buckingham Palace, sulla fontana. Stanchi, si. Ma vicini come tu sai.
Le mani tastano parole da versare sul blog che tu hai suggerito di aprire.
Respiro ossigeno e trementina, ancora una volta dipingerò.
Anche in questa sera, mentre tu sei lontano, e ormai lontano...
anche in una notte di sabato che saprò, tra qualche ora, vivere mascherandomi forse da giullare o da amleto... o da donna, o ancora da bambina, da sciocca, o da crudele: diverrò il personaggio al momento, perchè sono tutto questo, ma nulla mi appartiene...
anche in un autunno inconsueto, che mi osserva stupito vedermi mutare...
anche in quest'ansa della mia vita dove l'acqua non incontra rocce, ma scorre fluida disperdendo frammenti inutili, dove sembra accelerare come sicura di dover raggiungere posti a me ancora sconosciuti,
anche oggi.
E tu, hai per caso qualcosa da dire? commenti (13)






